
Prima di iniziare con il progetto River Tribe era tutto molto diverso qui… La base che vedete ora era una discarica a cielo aperto. Infatti dove ora sono spogliatoi e docce, prima c’era un’officina meccanica e il giardino era pieno di ferraglia, olii esausti e tanta tanta immondizia.
Antonio e i suoi amici fraterni iniziano così a bonificare quella che sarebbe diventata la River Tribe, qui a Laino tutti pensavano fossero dei pazzi, ma ce l’hanno fatta! Non è stato facile anzi è stata dura, il prato non cresceva perché il terreno era avvelenato e prima a mani nude poi con escavatori piano piano la River ha iniziato a prendere forma.
Quando abbiamo aperto nell’Agosto del 2016 era un po’ spartano e tutto si svolgeva all’aperto, avevamo solo l’attrezzatura necessaria, ma la passione e l’amore per lo sport outdoor rendevano lo stesso le esperienze indimenticabili.

Oggi la base è il nostro paradiso ed è un punto di riferimento anche per la comunità di Laino Borgo: Infatti non siamo solo un centro sportivo qui ci si può rigenerare vicino il fiume che passa nel bosco, puoi fare yoga nella pedana circondato da alberi uccellini e scoiattoli, una piscina aperta a tutti ed eventi educativi come mostre d’arte concerti e presentazioni di libri di viaggi, avventura e contatto con la natura.
Sembrava impossibile ma grazie alla visione di Antonio Trani dopo soli 3 anni di attività River Tribe è diventato primo centro outdoor in Europa per numero di attività ecosostenibili per National Geographic Traveller UK.

2 responses
Bravissimi. Una bellissima esperienza. Geazie
Grazie a voi !