
A cura di Redazione River Tribe · aggiornato il 16 Luglio 2026
Rafting dopo i 60 anni: come scegliere la discesa giusta
Fare rafting dopo i 60 anni sul fiume Lao: valutazione fisica, percorsi accessibili, sicurezza e consigli per vivere l’esperienza con serenità.
L’età, da sola, non decide se una persona può fare rafting. Contano mobilità, condizioni di salute, confidenza con l’acqua e tipo di discesa. Sul Lao esistono percorsi accessibili che possono essere adatti anche dopo i 60 anni, purché la scelta sia onesta e condivisa con lo staff.
Prima di prenotare è importante segnalare problemi cardiaci, respiratori, articolari, interventi recenti o difficoltà a entrare e uscire dal gommone. Se hai dubbi medici, chiedi al tuo medico prima dell’attività. La guida deve conoscere le informazioni utili per decidere percorso e posizione a bordo.
Una discesa soft prevede rapide contenute, spiegazioni chiare e un ritmo più gestibile. Muta, casco e giubbotto vengono forniti; resta necessario seguire i comandi e partecipare alla pagaiata secondo le proprie possibilità.
Arriva riposato, fai una colazione leggera, bevi acqua e porta scarpe stabili, costume e cambio. Non nascondere timori per non rallentare il gruppo: comunicarli permette alla guida di gestire meglio l’esperienza.
Il rafting può essere un modo intenso e gioioso per entrare nel paesaggio, senza dover dimostrare nulla. Scrivi a River Tribe raccontando età, esperienza e condizioni rilevanti: riceverai un consiglio sulla discesa più adatta o su un’alternativa come e-bike e trekking facile.


